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domenica 17 gennaio 2010

Domande per il nuovo decennio


Finalmente inizia una decade a cui un domani potremo dare un nome. No perché, seriamente, ma chi è che tra quarant'anni davvero dirà "gli anni zero" per riferirsi ai dieci appena archiviati?
Comunque, per gli anni Dieci ci sono alcune domande che mi attanagliano e riguardano il modo in cui ci toccherà vivere da adesso in poi. Trovo nel decennio fuggito i semi per le fregature future e me ne preoccupo perché sarò progressivamente sempre meno sveglia, e quindi me ne beccherò parecchie.

Ci toccherà far tutto da soli?
Ho capito che l'automazione ha fatto passi da gigante e che ci sono mestieri che dobbiamo rassegnarci a veder archiviati per sempre, alcuni con nostalgia (il parcheggiatore abusivo) altri con un fremito di soddisfazione (il casellante). Ma c'è pur sempre una quantità di roba per fare la quale umanamente ti aspetteresti di poter pagare qualcuno e invece nessuno te la fa.
Ho già scritto delle casse automatiche al supermercato, con la kapò che strilla se sbagli a passare il codice a barre e i vecchietti tremanti che continuano a fare code di ore alle casse "umane" anche se hanno comprato solo il kukident e un chilo di prugne.
Ma il fai-da-te raggiunge ogni giorno nuove frontiere. E' sera, ti fermi al benzinaio in autostrada e oltre al pieno vorresti dare una gonfiatina alle gomme? L'omino ti segnala la colonnina in un angolo mal illuminato dove puoi andare a tentare la fortuna, e dentro di sé capisci che si recita la scena di Fantozzi "Non aiutatelo, deve farcela da solo!".
Devi prendere un aereo? Il check-in online è praticamente obbligatorio per la maggior parte delle compagnie, ma se poi ti presenti con "solo" un'ora di anticipo sul volo l'addetta al banco ti minaccia di lasciarti a terra: ma allora a che diamine serve fare il check-in prima? Ah, già, a tagliare posti di lavoro.

Continueremo a farci prendere in giro dalla grande distribuzione?
Compro la birra senza glutine. Sarà un prodotto di nicchia? Eppure alla Coop sotto casa ce l'hanno. Costa 5,95 euro la confezione da 4 bottigliette. Ma solo se la compri nel reparto birre, perché se per caso la metti nel carrello prelevandola dallo scaffale "prodotti per celiaci" ti costa 6,65 euro. Sto programmando una rivolta, quando servono rinforzi vi chiamo.
Mio padre deve comprarsi un pc e io lo aiuto. Vedo il volantino del Saturn che pubblicizza un bel notebook in promozione fino al 6 gennaio, mi reco al negozio il giorno 4 e mi dicono che no, quel modello non è in effetti mai arrivato. Alla faccia dell'offerta civetta!

In tv pagheremo sempre di più per avere sempre di meno?
Da qualche giorno sulla tv di Fastweb non si vede più la Rai. Ma non si vede più manco con l'antenna normale e non si vede ancora in digitale. Chiamo, protesto, mando la mail, non succede niente. Poi decido di riabbonarmi a Sky (lo so, lo so, decisione opinabile) e come effetto collaterale finalmente rivedo la Rai tramite Sky. E sapete che c'è? Non c'è mai un tubo da guardare.

E infine: Craxi sarà beatificato?
Benedetto lo era già di nome, quindi parte avvantaggiato. Il Presidente della Repubblica manderà un messaggio per il decennale della morte e tutta la nomenklatura di governo va a rendergli omaggio in Tunisia, dove è spirato contumace, ops volevo dire esule. Persa l'occasione di diventare papa (il mitico Pio Tutto delle barzellette che giravano all'epoca di Mani Pulite), potrebbe rifarsi post-mortem battendo sul tempo Woitilaccio. Per Frattini fu "un grande uomo di Stato". C'è da dire che rispetto a Frattini anche Fabrizio Corona lo è. Comunque quel che sta succedendo vale come monito per tutti: fate le peggio cose, basta farle ad altissimo livello, poi quando vi beccano fuggite all'estero, morite e godetevi la riabilitazione da lassù. Perché, avete forse dei dubbi che Bettino ci guardi benevolo dal paradiso?

Foto: Flickr.

giovedì 4 dicembre 2008

Tempo


I percorsi urbani con mio figlio sono un videogame a più livelli.
Al Livello 1, facile, bisogna saltare le pozzanghere, al 2, intermedio, bisogna evitare le cacche dei cani, il Livello 3, per solutori più che abili, prevede invece salti ed elaborate deviazioni per non passare sui tombini sparafuoco.
Quando piove, fa freddo, ho le borse della spesa, sta venendo buio ed è proprio ora di tornare a casa, tendo chissà perché a dimenticare i tombini sparafuoco, ma non muoio comunque mai: abbiamo dieci vite ciascuno.
Avere molte vite è essenziale, specialmente ora che lui si fa molte domande sulla morte. E sulla vita:
I giorni sono infiniti?
Qual è l'ultimo numero?
Quando si muore?
Perché la mamma di nonna non c'è più?
Anche io morirò?
Ma tu sei vecchia?

Gli abbiamo spiegato, anima candida, che si muore quando si è molto molto molto molto molto mooooolto vecchi, ma siccome non distingue ancora del tutto ieri da domani non credo che questo concetto lo aiuti molto. Ha solo capito che per lui ci vuole parecchio tempo. Tutti quanti noi invece, dalla baby-sitter ventitreenne in su, abbiamo praticamente già un piede nella fossa.

Di una cosa però siamo entrambi certi: non sarà il tombino sparafuoco a ucciderci. E' l'unica minaccia contro la quale abbiamo vite a sufficienza.

Foto: Flickr