giovedì 4 dicembre 2008

Tempo


I percorsi urbani con mio figlio sono un videogame a più livelli.
Al Livello 1, facile, bisogna saltare le pozzanghere, al 2, intermedio, bisogna evitare le cacche dei cani, il Livello 3, per solutori più che abili, prevede invece salti ed elaborate deviazioni per non passare sui tombini sparafuoco.
Quando piove, fa freddo, ho le borse della spesa, sta venendo buio ed è proprio ora di tornare a casa, tendo chissà perché a dimenticare i tombini sparafuoco, ma non muoio comunque mai: abbiamo dieci vite ciascuno.
Avere molte vite è essenziale, specialmente ora che lui si fa molte domande sulla morte. E sulla vita:
I giorni sono infiniti?
Qual è l'ultimo numero?
Quando si muore?
Perché la mamma di nonna non c'è più?
Anche io morirò?
Ma tu sei vecchia?

Gli abbiamo spiegato, anima candida, che si muore quando si è molto molto molto molto molto mooooolto vecchi, ma siccome non distingue ancora del tutto ieri da domani non credo che questo concetto lo aiuti molto. Ha solo capito che per lui ci vuole parecchio tempo. Tutti quanti noi invece, dalla baby-sitter ventitreenne in su, abbiamo praticamente già un piede nella fossa.

Di una cosa però siamo entrambi certi: non sarà il tombino sparafuoco a ucciderci. E' l'unica minaccia contro la quale abbiamo vite a sufficienza.

Foto: Flickr

6 commenti:

Franco Zaio ha detto...

Ma cosa sono i tombini sparafuoco?!

marta ha detto...

Tombini, tutti i tombini. Non sapevi che sparano fuoco invisibile ma letale? ;-)

Leonaltro ha detto...

Marta, splendido pezzo!

Come premio, ti rivelo un segreto:
le righe (quelle tra le mattonelle, quelle stradali, le crepe nell'asfalto, qualunque riga per terra) sono mine.

Ripeto: le righe sono mine

Franco Zaio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
marta ha detto...

Franco, credo di aver cancellato per sbaglio il commento, che era questo:
Uhm, troppa playstation? Comunque a quelli che lasciano per strada le cacche dei loro puzzolenti cagnetti adorati propongo un anno di nettezza urbana dedicata solo alle cacche. Maledetti schifosi.

La Playstation non ce l'abbiamo, ma l'idea dei livelli fa impazzire mio figlio di gioia. Quanto alle cacche: abito nei vicoli, devo aggiungere altro? M

Claudio ha detto...

Grande post, e forse finalmente ho imparato a mettere i commenti (il che la dice lunga sul mio analfabetismo on line)