giovedì 10 aprile 2008

La bella figura e la fine della privacy

Storico. Così è definito Luca Luciani, il manager Tim che ha fatto la figurona del secolo citando la vittoria della volontà di Napoleone a Waterloo, nella pagina dedicata all'azienda su Wikipedia. Lo si può leggere però soltanto nella copia cache della pagina, si vede che poi qualcuno è passato a fare pulizia.
E va bene, lo ammetto, questa introduzione è solo una scusa per mostrare anche sul mio blog il video di cui tutti parlano, del resto la zia Marta è per forza pettegola. E allora eccolo.



A me ci sono voluti quattro tentativi e un napoleonico sforzo di volontà per riuscire ad arrivare in fondo. Mi vergogno troppo per lui. Complimenti a chi ha fatto le riprese e a chi, mettendo il video online (poi l'hanno tolto ma ormai se lo sono scaricati in talmente tanti, pronti a ricaricarlo, che da Youtube non lo schioda più nessuno), ha regalato una settimana di celebrità al manager "incazzato".
La parte che preferisco, e con me moltissimi spettatori, non è neanche tanto quella su Napoleone, ma tutto il discorso su di lui che respira le facce.
Però ora mi chiedo, sarà mai più possibile fare una figuraccia in santa pace?
Insomma c'è sempre qualcuno pronto a farti una foto o un video con sti cavolo di telefonini, che non te ne accorgi manco, e zac! ci sei tu con le dita nel naso in diretta mondiale.
Prendete Google Earth. Bellissima idea. E il servizio Streetview, attivo per il momento negli Usa, che permette di scendere a livello delle strade e percorrerle tutte come se ci stessimo viaggiando, attraverso delle foto? Figo! Ieri mi sono fatta tutta la 5th Avenue a Manhattan.
Ma credo che questo signore, non apprezzi altrettanto la bontà dell'iniziativa.

Perché mai si è messo a farla contro un palo su un'autostrada in pieno giorno non è affar mio, ma di sicuro ha scelto il momento sbagliato: quello in cui passava la Google Car scattando foto a tutto spiano. E io me lo posso vedere via satellite, il che un po' m'inquieta.
Forse era una manifestazione di protesta per il limite di velocità di 45 miglia orarie. O forse gli scappava, la strada era deserta e non si è fatto troppe domande.
Comunque sia state all'occhio: bisogni impellenti, citazioni sbagliate, smorfie e quant'altro sia umano va circoscritto ai luoghi in cui si è più che certi che nessuno ci possa immortalare. Io per esempio mi sfogo qui, così sono sicura che non mi vede (quasi) nessuno!
Tiè.

2 commenti:

Leo ha detto...

Vabbeh, dai, una tua mini-defaillance la sottolineo io, così hai già dato e, per la teoria delle probabilità, non incapperai in niente di più internettianamente smarronante.

"C'è sempre bisogna di una zia"

marta ha detto...

Ha ha ha. Occhio di falco! Ieri 52 visitatori grazie a Napoletone. Si può non amarlo? Lu-ca lu-ca lu-ca