martedì 15 aprile 2008

Perché non potrò più dire "disegno come un elefante"

Mi è capitato negli anni verdi di cimentarmi qualche volta a Pictionary. Quel gioco a squadre in cui a turno uno disegna e gli altri devono indovinare che cosa sta disegnando. Per me era un po' come giocare a pallavolo al liceo: una tortura. Se in palestra i tiri migliori li riservavo per "Bogo, l'amico immaginario", non riuscendo assolutamente a far andare la palla nella direzione che volevo, men che meno oltre la rete, a Pictionary da totale negata del disegno quale sono, il complimento migliore che ho mai ricevuto è: "Fai dei cani che sembrano supposte". Nessuno mi voleva in squadra.
Beccatevi questo video. Trovo affascinante la flemma con cui questo pacato elefante si fa il ritratto.



Io ero più veloce, ma lui è molto più bravo.
Lui e i suoi amici, a giudicare dal sito che raccoglie il meglio della produzione asiatica.

1 commento:

ode ha detto...

Non ci posso credere! Pensa un polpo cosa potrebbe fare...